DENTRO CASA
L’emozione di camminare scalzi
Il faggio (Fagus
Sylvatica la specie più comune) è una pianta decidua dal fusto cilindrico
quasi privo di ramificazioni laterali e la chioma ovale e lievemente appuntita.
Raggiunge i 35 metri di altezza con un diametro di circa 1,5 metri. La sua
corteccia sottile e liscia è di colore grigio, maculata di bianco.
Le foglie,
leggermente ovali, prendono una colorazione rossastra durante i mesi autunnali.
Il faggio è una specie tipica di aree climatiche con escursioni termiche molto
ridotte, in Italia è presente su tutto il territorio. Oltre al nostro Faggio
europeo esistono il Faggio giapponese, il Faggio cileno, il Faggio antartico ed
il Faggio americano. Il legno di faggio è utilizzato nella fabbricazione di
pavimenti e arredi grazie al suo aspetto piacevole e alla sua facilità di lavorazione.

Il legno di faggio è resistente e robusto pur essendo di
durezza media ed è piuttosto pesante. I pavimenti in faggio sono di un colore
chiaro, biondo, che sfuma leggermente al grigio. L’atmosfera che crea
all’interno della stanza è calda e piacevole, carica l’atmosfera di energia
vitale e per questo è ritenuto adatto nell’arredo degli ambienti di lavoro.
Un
pavimento in faggio è facilmente abbinabile con gli altri tipi di legno. I raggi midollari, piuttosto visibili, si
presentano ampi e ben delimitati e definiscono la trama del parquet: sono una
caratteristica tipica di questo tipo di pavimenti. Il legno di faggio non è
particolarmente impermeabile per questo motivo si preferisce utilizzarlo nella
realizzazione di pavimentazioni da interno. Sebbene possieda una struttura
regolare e a fibra dritta si tratta di un legno molto nervoso non è quindi particolarmente consigliato in ambienti come il bagno o in
abitazioni con riscaldate a pavimento.
Un legno è tanto più stabile quanto meno si deforma se
soggetto a sbalzi di temperatura o di umidità. Valutare la stabilità di un'essenza è indispensabile per le
pavimentazioni da esterno.