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Il piacere di camminare su un pavimento in legno

legno
Perchè scegliere un pavimento in legno

Scegliere un pavimento in legno è dare carattere ad un ambiente, fornirgli la personalità che lo contraddistingue.
Nella scelta dei pavimenti in legno non vi sono leggi immutabili e assolutamente vere. Tutto dipende dallo spazio e dall’ambiente che si deve pavimentare, dalle esigenze a cui fare fronte e dal gusto estetico.
Vi sono però delle regole generali, delle buone pratiche, che possono aiutare nella decisione per compiere un acquisto sicuro e consapevole.

Lo spessore dei listoni

Valutare lo spessore delle plance è importantissimo per armonizzare il pavimento della stanza che verrà rivestita con quello delle stanze adiacenti, senza generare scalini o piccoli dislivelli.
La scelta dello spessore delle tavole influenza anche la loro resistenza agli urti, l’assorbimento del suono, la solidità e la tenuta del pavimento in generale. Lo spessore delle tavole va sempre considerato in proporzione alla loro dimensione.

La dimensione delle tavole

Oggi sono molto apprezzati i pavimenti in legno con ampie tavole, lunghe, ma soprattutto larghe. È un ottimo modo per valorizzare lo spazio interno di una stanza, godere delle fantasie naturali del legno e ottenere un ambiente accogliente e piacevole.
Questa soluzione è particolarmente indicata per spazi medi o ampi nei quali la superfice del pavimento visibile è estesa.

Lavorazione e finitura del pavimento in legno

Il panorama di lavorazioni e finiture che si possono compiere sulla tavola grezza è estremamente ampio . Questi interventi assegnano carattere al pavimento e permettono di personalizzarlo.
È molto importante in questa fase affidarsi ai consigli di un esperto che sappia indirizzarvi verso la soluzione più adatta ai vostri bisogni e possa farvi comprendere i vantaggi specifici di ogni lavorazione.
Vi sono interventi che mutano la superficie delle tavole come: levigatura, spazzolatura, piallatura. Gli interventi di finitura come finitura a olio, a vernice o tintura intervengono, invece, sulla colorazione, sulla resistenza e sul design del parquet.

Il tipo di posa

In funzione alle caratteristiche dello spazio da pavimentare si può optare per la posa incollata, la posa flottante o quella inchiodata.
Il tipo di posa è influenzato molto dallo spessore della tavole, per tavole da 10 mm è molto consigliata la posa incollata, per quella flottante sono necessarie tavole di dimensioni maggiori.
Prima di decidere il tipo di posa è indispensabile far effettuare un sopralluogo da un esperto per stabilire quale è la miglior soluzione in relazione all’ambiente che ospiterà il pavimento ed alla tipologia di materiale scelto.

Il pavimento in legno è il pavimento per eccellenza. Elegante, naturale e piacevole è un elemento di arredo e di design che nasce da un tradizione antica e si adatta perfettamente agli ambienti moderni.

Le pavimentazioni in legno sono estremamente varie e versatili nei colori e nelle fogge.
Le essenze legnose possono essere lavorate e adattate ad ogni tipo di ambiente interno ed esterno.
Il pavimento in legno è una soluzione per l’arredo capace di soddisfare qualsiasi esigenza e qualsiasi gusto: da chi predilige i parquet composti da piccole listelle a quelli che amano gli ariosi pavimenti formati da lunghe tavole slanciate, dagli amanti dei legni esotici e del loro colore bruno, agli appassionati delle essenze italiane tradizionali.

Migliora la qualità della vita

Il legno è un elemento naturale che, quando si integra in uno spazio, trasmette una sensazione di serenità e benessere a chi vive nell’ambiente. È una materia viva e vitale capace di proteggere e di accogliere, adatta per creare luoghi accoglienti dove è piacevole trascorrere il proprio tempo.

Estrama personalizzazione

I pavimenti in legno garantiscono un estrema personalizzazione degli spazi. Dal punto di vista architettonico e formale è possibile giocare con le forme e le dimensioni delle tavole che compongono il pavimento e creare le più svariate fantasie. A seguito di una buona progettazione, è possibile realizzare un rivestimento in legno per ogni superficie.
Ogni essenza legnosa ha le sue qualità specifiche e uniche, spetta solo a chi realizza la pavimentazione scegliere quale incarna meglio le proprie esigenze estetiche e funzionali.

Per ogni necessità

I pavimenti in legno si adattano a ogni tipo di ambiente sia esso interno o esterno. La sterminata gamma cromatica fornita dalle diverse essenze permette di scegliere la colorazione che meglio si predilige e, se quelle naturali non dovessero bastare, i pavimenti in legno possono essere verniciati, trattati e lavorati per ottenere ogni tipo di effetto per valorizzarne il colore, la grana della superficie o il disegno delle venature.

Resa estetica, design e prestigio

Un pavimento in legno si abbina perfettamente a spazi ed abitazioni tradizionali ed eleganti, come è perfetto per dare un tocco di classe ad ambienti moderni e di design.
L’elemento estetico più evidente sulle tavole di un parquet è rappresentato dalle venature e dalle trame che la fibra di legno disegna naturalmente e che possono essere sapientemente valorizzate da raffinati processi di lavorazione. Uno spazio rivestito da una pavimentazione in legno è certamente bello, raffinato e prestigioso.

Emozione

Il legno comunica emozioni. Un pavimento in legno è un elemento che riempie gli spazi in maniera vitale. I profumi e i colori delle essenze scaldano e caratterizzano gli ambienti con potenza e delicatezza.

Naturalezza e carattere

I pavimenti in legno vivono in simbiosi con l’ambiente che li ospita, raccontano la storia di uno spazio o di una abitazione.
La naturalezza del legno è ben rappresentata dal fatto del suo modellarsi ed acquisire carattere con il tempo. L’esempio più lampante di questa caratteristica è fornito da alcune essenze legnose che virano leggermente il loro colore, a causa dell’ossidazione, con il passare degli anni e l’esposizione alla luce.
I pavimenti in legno sono una parte viva ed integrante di uno spazio.

Isolamento acustico

Un pavimento in legno ben posato è estremamente silenzioso.
La fibra del legno attutisce i suoni che provengono dall’esterno e, grazie alla struttura delle fibre legnose, contiene i rumori dovuti al calpestio. La pienezza del legno assorbe i suoni esterni e contiene, ovattandoli, quelli che nascono dal contatto con la superficie delle tavole.

Rispetto dell'ambiente

Il legno è un elemento naturale. Una pavimentazione in legno è un manufatto che garantisce a pieno l’equilibrio tra uomo e natura.
Un buon modo per comprendere se un legno proviene da foreste gestite in modo corretto da un punto di vista ambientale è verificare se è stato insignito del marchio FSC (Forest Stewarship Council). I legnami che portano questo marchio hanno una garanzia in più per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente.

Posare un pavimento in legno è un'operazione che richiede grande attenzione ed esperienza.

Il raggiungimento di una posa ottimale del parquet dipende da una serie di accorgimenti fondamentali, ai quali gli operatori e tecnici del settore si attengono rigorosamente.

Prima di effettuare la posa assicurarsi che il massetto sia assolutamente liscio e non presenti fessurazioni, se battuto con il martello deve risultare pieno e compatto e non dovrà sgretolarsi se strisciato con un chiodo. Essere sicuri che l’ambiente dove andrà a posarsi il pavimento sia in perfette condizioni è fondamentale per la futura stabilità del parquet. Se si posa su di un pavimento riscaldato avere l’accortezza di mantenere l’impianto spento nelle 48 ore prima e dopo la posa.

Per quanto riguarda un pavimento in legno i tipi principali di posa sono tre: posa incollata, posa flottante, posa inchiodata.

La posa incollata

Per la posa incollata viene steso sul massetto uno strato di colla e tirata con movimenti a semicerchio. Alla fine di questa operazione si otterranno delle righe di colla che devono coprire la superficie uniformemente: un eccesso o un difetto nella quantità della colla crea degli squilibri nel prodotto finito. Si posano i listoni per file lasciando un giunto per l’assestamento a ridosso delle pareti. Questa tecnica è adatta anche per gli ambienti con riscaldamento a pavimento.

La posa flottante

Questo tipo di posa, identica a quella utilizzata per i pavimenti in laminato, è la più utilizzata. Si basa su un sistema di incastro tra le tavole che vengono agganciate tra di loro fino a comporsi come un piano solido. È spesso necessario disporre uno strato di sottopavimento per migliorare la posa questo strato ha spesso una funzione fonoassorbente. Le tavole assicurate le une alle altre ed incollate con colla vinilica restano solide. La posa flottante è dettta anche posa galleggiante.

La posa inchiodata

Si posizionano le tavole sulla superficie da rivestire e, quando sono sistemate, si provvede a inchiodare le tavole al massetto. È un operazione che richiede perizia per non danneggiare il legno e per procedere in modo sistematico e senza imperfezioni. Lasciare sempre lo spazio di assestamento di qualche centimetro dalla parete.

Manutenzione

Mautenzione ordinaria
Per valorizzare la propria pavimentazione in legno e mantenerla in buono stato è consigliato compiere delle periodiche operazioni di pulizia e di manutenzione. Per la manutenzione ordinaria si tratta per lo più di piccoli accorgimenti di tutti i giorni o settimanali. La pulizia e la manutenzione dipendono molto dall’utilizzo del pavimento e dal grado di usura al quale è sottoposto, sarà inferiore in ambienti come camere da letto e studi, molto elevato per negozi e uffici.
Rimuovere periodicamente la polvere dalla superficie e pulire il pavimento con un panno umido e del detersivo neutro. Per il trattamento del vostro pavimento vi consigliamo, in particolar modo, il sapone Dergos, un prodotto apposito della Carver.

Manutenzione straordinaria
Periodicamente, in funzione del proprio pavimento, è opportuno intervenire in modo deciso una volta ogni tre, cinque o anche dieci anni (ogni parquet ha una sua storia) al fine di ripristinare le caratteristiche del proprio pavimento e farlo ritornare come nuovo, sostituendo eventuali elementi danneggiati.
Per i pavimenti verniciati, quando si notano i primi segni dell’usura sullo strato superiore, è opportuno procedere levigando e carteggiando per rimuovere la vecchia vernice e procedere con una nuova verniciatura.
Per i pavimenti trattati a cera lucidare con buona frequenza e passare un sottile strato di cera, assicurarsi di allontanare le tracce di gomma o macchie con l’apposito solvente.
È opportuno pianificare una passata di cera e una lucidatura consistente per tutta la pavimentazione ogni anno.
I pavimenti trattati ad olio vanno opportunamente oliati con gli appostiti prodotti e passati con una lucidatrice. Se si dovesse riscontrare che una porzione del pavimento si sta usurando in modo maggiore passatela con un panno oliato e lucidatela con più frequenza.

I pavimenti in legno possono subire dei trattamenti volti a variare le loro qualità estetiche, morfologiche e cromatiche per meglio adattarli all’ambiente nel quale vengono posati e al gusto di chi abiterà o disporrà di quegli spazi.

In funzione della particolare essenza legnosa, alcuni trattamenti sono più indicati di altri per ottenere un pavimento in legno che sprigioni a pieno le potenzialità dell’essenza che lo compone.
Le lavorazioni si possono dividere in tre grandi categorie:

  • Gli interventi che modificano la struttura della tavola grezza
  • Le lavorazioni che si ottengono sulla superficie della tavola grezza
  • Le finiture delle plance e del pavimento.

Trattamenti su tavola grezza

Le tavole che compongono i pavimenti possono essere sottoposte, ancora grezze, a dei trattamenti che ne modificano la struttura e le proprietà in profondità.

Naturale: Il legno non viene trattato. Lasciare il legno al naturale vuol dire aspirare a realizzare un pavimento che sappia esprimere pienamente le qualità insite dell’essenza legnosa.

Evaporata: Le tavole evaporate sono sottoposte all’azione del vapor saturo alla temperatura di circa 100° quando il legno è ancora verde. Questo procedimento è impiegato per modificare la colorazione di alcun specie legnose. L’acacia evaporata è un materiale molto richiesto per i pavimenti.

Termocottura: Le tavole vengono letteralmente “cotte” in appositi forni a temperature di circa 200° in modo da scurire e rafforzare il legno tramite un procedimento termico. Il processo di termocottura aumenta la stabilità del legno rendendolo più resistente all’umidità e alle torsioni. Con questa tecnica si colora il legno in profondità, non soltanto in superficie. L’effetto che si ottiene è duraturo e di sicuro impatto estetico. Tra le essenze maggiormente soggette a questo trattamento troviamo il rovere, il frassino e il larice.

Trattamenti della superficie

Un pavimento in legno può essere trattato per modificare la sua superficie. Questi trattamenti avvengono con lo scopo di migliorare la resa estetica alla vista e al tatto o per aumentare la resistenza del legno agli agenti esterni e rendere la pavimentazione durevole con il passare degli anni.

Spazzolatura: La spazzolatura è un trattamento per evidenziare le venature di un pavimento in legno. Per ottenere questo risultato le assi del pavimento vengono passate con delle apposite spazzole in metallo che mettono in rilievo le venature del legno. Il passaggio con le spazzole rimuove la parte più tenera del legno mettendo così in risalto le nervature, al tatto la tavola presenta dei piccoli rilievi.

Spazzolatura accentuata: Questo trattamento si effettua per preparare la tavola alla decapatura. Si rimuove, sempre con delle spazzole, la parte più tenera del legno lasciando emergere la vena più resistente al calpestio.

Piallatura a mano: Si tratta di una lavorazione completamente artigianale che fornisce al pavimento in legno un aspetto elegante e ne aumenta il valore. Le piccole irregolarità di una piallatura manuale sono indispensabili per ottenere la massima personalizzazione dal proprio pavimento in legno. Sulle tavole di categoria AB si effettua una piallatura a mano leggera creando delle piccole e delicate onde sulla superfice legnosa. Per le tavole rustiche con nodi grandi ed evidenti generalmente si interviene con una piallatura a mano controvena.

Piallatura a macchina: Le tavole piallate a macchina si presentano uniformi e perfettamente regolari, lavorate da macchine a controllo numerico formano pavimenti in legno omogenei e perfettamente equilibrati.

Levigatura: l’operazione di levigatura si esegue mediante particolari spazzole che rendono lisce le tavole e rimuovono un primo strato legnoso. L’operazione di levigatura permette al legno di assorbire meglio le sostanze e gli oli con cui lo si impregna per migliorarne la durata e la conservazione. Dopo la levigatura le tavole che andranno a comporre il pavimento sono lisce e senza imperfezioni. È un operazione particolarmente adatta per listelli di piccole dimensioni che compongono il parquet.

Le finiture

Le finiture sono il tocco finale che si dà al pavimento prima di dichiararlo compiuto.

Oliatura: Oliare un pavimento in legno fa in modo che il pavimento acquisisca una migliore stabilità e resistenza all’escursione termica. Una buona oliatura avviene trattando il legno con olii privi di solventi e del tutto naturali, questi prodotti penetrano nell’essenza nutrendo e proteggendo la fibra. L’oliatura del parquet mantiene aperti i pori del legno e permette una migliore e naturale traspirazione del pavimento. Esistono anche degli olii UV che garantiscono una particolare protezione ai raggi solari e sono indicati per trattare i pavimenti da esterno. I parquet oliati hanno un effetto opaco, non riflettono molto la luce, e mantengono un colore molto simile a quello naturale.

Verniciatura: La verniciatura chiude completamente i pori del legno impermeabilizzando la superficie e la rendendola più adatta per ambienti come bagni e cucine. Le vernici acriliche utilizzate creano una patina protettiva che riduce il pericolo di graffi sulla superficie. La verniciatura esalta i colori e comporta un effetto opaco o lucido a seconda dei gloss della vernice. I pavimenti in legno verniciato non richiedono nessun tipo di manutenzione una volta trattati.

Decapatura: Decapare un pavimento in legno significa far risaltare in modo evidente le venature rispetto al fondo. È possibile decapare le tavole di legno passandole nella calce e facendola ben aderire tramite l’essiccazione in forno: questo fa in modo che le venature restino decisamente più marcate rispetto al resto della tavola. La decapatura si ottiene anche per mezzo di un procedimento manuale che consiste in una spazzolatura accentuata e in una verniciatura delle plance del pavimento. Il processo di decapatura è molto utilizzato per i pavimenti in rovere.

Tinta: L’operazione di tinteggiatura protegge il legno e assegna il colore desiderato alle tavole del pavimento. È possibile tingere il legno a piacere come ad esempio: marrone oliva, bianco e persino metallizzato.

Sbiancatura: Per sbiancare un pavimento in legno si applica dell’olio o una vernice di colore bianco sulla superficie. Lavorando sulla tonalità della vernice è possibile ottenere effetti più o meno intensi di bianco, sino al bianco ghiaccio, e lavorare sulle sfumature color sabbia. La verniciatura non è un operazione complessa poiché, sebbene duratura, agisce in modo superficiale sull’essenza legnosa. Si parla di sbiancatura poiché il colore bianco è quello maggiormente utilizzato per la verniciatura, ma è possibile tingere le tavole con il colore che più si preferisce.

DOMANDE E RISPOSTE

La qualità del legno

La normativa europea EN 13226 stabilisce quali sono i parametri affinché un legno possa essere considerato di prima qualità. Per ogni essenza è data un’indicazione per individuare i pregi e i difetti del legno.

DOMANDE FREQUENTI