Un pavimento in PVC è composto di polivinilcloruro, una sostanza termoplastica a base vinilica. Le pavimentazioni in PVC fanno parte dei pavimenti detti resilienti. Generalmente mescolato in fase di preparazione con materie plastiche acquisisce maggiore flessibilità. Il PVC utilizzato nelle pavimentazioni si divide in due categorie di composizione: eterogeneo ed omogeneo.
Nonostante facciano parte pavimenti della categoria dei pavimenti resilienti, oggi i pavimenti in PVC sono ben lontani dai pavimenti in linoleum presenti sul mercato qualche anno fa con i quali, spesso, vengono erroneamente associati.
Seppur già utilizzati in passato, attualmente, grazie a numerose innovazione nei processi di stampa e nel campo dell’ingegneria del materiale, queste pavimentazioni hanno ampliato le loro possibilità: possono essere posati come plance e non solo a rullo, sono in grado di riprodurre fedelmente le fogge delle maggiori essenze legnose o dei pavimenti in pietra. A queste caratteristiche, i pavimenti in PVC sommano le loro qualità intrinseche come: la facilità di posa e manutenzione, l’ergonomia e l’assorbimento del rumore, l’igiene e la resistenza.